Prof.ssa Daniela del Pesco

 

 

       

Daniela del Pesco dal 1994 insegna Storia dell'arte moderna presso la Facoltà di Lettere dell'Università de L'Aquila; in precedenza ha svolto la sua attività presso le Università di Napoli, Roma “Tor Vergata” e Udine.

Settori specifici dei suoi studi sono l'architettura del Seicento e l'opera di Gian Lorenzo Bernini.

Su questi argomenti ha pubblicato i volumi Il Louvre di Bernini nella Francia di Luigi XIV (Napoli 1984) e Colonnato di San Pietro - Dei Portici antichi e loro diversità - Con una ipotesi di cronologia, (Roma 1988) e i saggi Gli antichi dei nell'architettura di Bernini, in G.L .Bernini e l'architettura europea del Sei/ Settecento (Roma 1984); Una fonte per gli architetti del barocco romano, l'Antiquae Urbis splendor di Jacopo Lauro (Napoli 1984); Luca Holstenio e il colonnato di San Pietro in Il barocco romano e l'Europa (Roma 1993); Le Journal de voyage de Paul Fréart de Chantelou (Barcellona 1994; Paris 1998); Il Vicerè del Carpio e il monumento equestre di Luigi XIV di Bernini in Studi sul Barocco Romano in onore di Maurizio Fagiolo dell’Arco, Milano 2004. E’ in corso di stampa la traduzione e l’edizione critica del diario del viaggio di Bernini a Parigi di Paul Fréart de Chantelou (Electa Napoli ed.). Il volume sull' Architettura del Seicento, UTET ed. Torino (1998) si propone di fornire il quadro di una produzione che spesso si esplica su linee diverse da quelle del Barocco romano, diversificata per aree regionali e per esigenze di committenza, ma anche caratterizzata dalla circolazione di architetti e maestranze impegnate nella costruzione delle città, nella sistemazione del territorio, nella progettazione e realizzazione dell'architettura civile e religiosa, riscostruita sulla base dei documenti, dei disegni, dagli scritti antichi ed attuali.

Vanno menzionati gli scritti su Francesco Borromini Borromini e la Roma antica di Iacopo Lauro (atti del Convegno internazionale su Francesco Borromini e L’Universo Barocco, Biblioteca Hertziana, gennaio 2000) e I Disegni di Borromini (“Il disegno di architettura” settembre 2000)

Sempre in quest'ambito ha partecipanto a convegni internazionali e tenuto seminari in istituti italiani e stranieri come l'Institute for Advanced Study e l'Università di Princeton, NJ, USA; le Università di Paris Sorbonne, di Lione e di Bordeaux, il Polythecnic of Central London .

 

Altro campo dei suoi studi è quello della produzione artistica e architettonica dell'Italia Meridionale in rapporto allo sviluppo dei centri urbani; l'architettura a Napoli tra Controriforma e Barocco (tra i saggi pubblicati si ricordano: L'architettura della Controriforma a Napoli (Napoli 1979); Alla ricerca di Giovan Antonio Dosio: gli anni napoletani 1590-1610 (Roma 1992); Architettura in Campania 1452-1707 in Storia e civiltà della Campania, diretta da G.Pugliese Carratelli (Napoli 1993); Dosio, Padre Talpa, e la facciata di Santa Maria in Vallicella (Udine 1994); Cosimo Fanzago in Dizionario Biografico degli Italiani (Roma 1996); Persistenze medievali nell'architettura napoletana del Seicento (Milano 1997); Oliviero Carafa ed il progetto del Succorpo del Duomo di Napoli, Urbino 2002; “Intencion y motivos”l’opera di Pyrrus Aloysius Scrivà, arrchitetto militare di Carlo V in Architetture e territorio nell’Italia Meridionale tra XVi e XX secolo, Napoli 2004.

 

La produzione fotografica in Campania tra '800 e '900 come esperienza figurativa e come documento dello sviluppo urbanistico è ricostruita sulla base di una vasta documentazione inedita in Fotografia e scena urbana tra artigianato e industria culturale e in Immagini e trasformazioni della città, in Immagine e città - Napoli nelle collezioni Alinari e nei fotografi napoletani tra Ottocento e Novecento (catalogo della mostra, Napoli 1981).

 

Gli scritti di architetti francesi negli anni tra Ancien Régime e Rivoluzione sono argomento di studi pubblicati in Francia su La méthode de projettation de C.N.Ledoux (in Soufflot et l’architecture des Lumières, Paris 1980); Entre projet et utopie: les écrits et la théorie architecturale (1789-1799) (in Les architectes de la Liberté 1789-1799, catalogo della mostra, Ecole nationale supérieure des Beaux Arts, Paris 1989); L'Histoire générale de l'architecture de J.G.Legrand (1800-1804), (in Le progrès des Arts Réunis 1763-1815,  Bordeaux-Parigi 1992).

 

  

  

 

 

INDIETRO